Non è solo per la questione Russia, che ha delle sfumature strane, ovvero che sia pericoloso dire che almeno il 30% degli abitanti dell'Ucraina parlino russo, che il regime attuale non è democratico perché impedisce a costoro di parlare nella loro lingua e organizzarsi in partiti di opposizione. Sì è bollati come amici di Putin, al suo soldo, anche se di rubli non ne hai mai visto uno solo. Dire poi che la legge Zen sia contro i diritti umani, di chi ha una visione diversa della vita, diciamo naturale e cristiana, potrebbe presto portarti davanti a un tribunale, dove ladri, stupratori, assassini se la cavano con pochi fastidi, ma tu verresti condannato a risarcire, con i tuoi sudati risparmi, qualche organizzazione arcobaleno. Sui social è pericoloso denunciare il marcio e restare libero, tranne se scrivi, con grande sorpresa, in quelli russi, al punto che sotto la protezione del nemico del mondo libero, Putin, puoi dire quello che pensi, ma non sotto la democratica Facebook, che t...
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